Is it just me or do people not record interviews? The answers here seem a little different.

If any Italian fans can translate this, I would be much appreciative.

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Source: DGMag

Brothers and Sisters, applausi al Roma Fiction Fest
07/07/08 di Azzurra Capuano

La serie della ABC Brothers and Sisters (BaS) incentrata sulle vicende della vita quotidiana della famiglia californiana Walker costellata da divorzi, infedeltà, contraddizioni, amori, tragedie e lutti, è sbarcata al Roma Fiction Fest.

La famigia è composta dalla madre Nora Holden (la straordinaria Sally Field) e dai suoi cinque figli: Kitty la conservatrice (Calista “Ally McBeal” Flockhart), Justin l’eroe di guerra (Dave Annabel), Tommy il latin lover (Balthazar Getty), Sarah (Rachel Griffiths) e Kevin l’avvocato gay (Matthew Rhys).

Alla conferenza stampa del Roma Fiction Fest erano presenti gli straordinari attori Luke Macfarlane ( l’indimenticabile soldato Dumphy nella serie tv Over There), Balthazar Getty (Strade Perdute, Shadow Hours) e Dave Annable (Reunion, Little Black Book).

D: Quale è la ragione del grandissimo successo di BaS?

R B Getty: E’ una serie classica e contemporaneamente molto originale. Riesce a parlare di temi, argomenti riguardanti la vita quotidiana della famiglia americana senza inserire violenza, dinosauri o bombe. E’ una storia semplice e avvincente sulle persone e sui loro step di vita.

R D Annable: La realtà viene trasportata sul piccolo schermo. Lo spettatore sa perfettamente che si tratta di una fiction, ma vorrebbe lo stesso far parte della famiglia Walker.

D: D. Annable, ci parli del suo personaggio Justin Walker.

R: Justin torna dall’Iraq e ha seri problemi di droga. E’ una storia molto importante ed è la prima volta che la si racconta in prima serata. Molto spesso i nostri commilitoni tornano e non hanno l’opportunità di parlare e descrivere il proprio senso di smarrimento nella società. Sono contento che con il mio personaggio posso fare da portavoce.

D: Quali sono gli aspetti negativi di un lungo serial televisivo?

R B. Getty: E’ dura fare una serie tv, ma si ha una grande visibilità che porta ad aprire nuovi capitoli nella carriera. Si lavora 9 mesi su 12, si ha poco tempo per la famiglia e le vacanze, ma è un lavoro e una passione e di conseguenza è un peso sopportabile.

D: Potete parlarci delle “sorelle”?

R D. Annable: Ora che non ci sono, siamo liberi di sparlare alle loro spalle. Scherzo ovviamente! Calista è fantastica, è molto divertente e brillante. Penso che da BaS in poi, verrà associata a Kitty e non più ad Ally McBeal.

R B Getty: Sally Field, la mamma, è sempre molto professionale e preparata. E’ la prima ad arrivare sul set e tutti abbiamo molto da imparare da lei. Quando scherziamo troppo, lei è subito pronta a chiamarci all’ordine.

D: Cosa accomuna i personaggi agli attori che li interpretano?

R B. Getty: Il mio personaggio è molto affascinante e insegue il sogno americano. Posso dire che lo ammiro, ma sono molto diverso da lui, così come sono diversi i ruoli che ho interpretato in precedenza.

R D. Annable: Io e Justin siamo simili, abbiamo senso dell’umorismo, ma forse lui mi supera per la sua cura maniacale dei capelli.

D: L. Macfarlane interpreta Sotty Wandell, il fidanzato di Kevin. Come si trova a lavorare con il suo partner lavorativo?

R: Mi trovo molto bene. Matthew è una persona straordinaria e ci frequentiamo anche fuori dal set, ma non in senso affettivo. Lavoriamo molto sui nostri personaggi e siamo in sintonia perfetta.

Brothers and Sister, il telefilm campione Auditel italiano, è attualmente arrivato alla seconda stagione e trasmesso su Fox Life (Sky).